Continuiamo il discorso in tema di fisco e web, dopo aver affrontato la scelta del dominio e la deducibilità dei costi, parlando di adempimenti amministrativi per l’apertura di un’attività di commercio elettronico.

Nel momento in cui si decide di intraprendere un’attività di e-commerce, infatti, particolare rilevanza assume la procedura da seguire ai fini amministrativo/fiscali.

Pronto per partire? 

READY … La scelta della forma giuridica

La prima scelta da compiere è la forma con la quale svolgere l’attività (ditta individuale, società di persone o società di capitali). La scelta è connessa alle specifiche caratteristiche personali e del prodotto/servizio. Si fa tuttavia presente che, in alcuni casi, si potrebbe valutare l’accesso alle agevolazioni previste per la start up innovativa.

Nel caso in cui la scelta della forma giuridica si orienti verso una forma societaria, sarà necessario costituirsi presso un notaio. Nel caso di ditta individuale, invece, non è necessario.

STEADY … La scelta del regime fiscale

In base alla forma giuridica prescelta (ditta individuale ovvero società), si dovranno effettuare le opportune valutazioni per la scelta del regime fiscale.

Se l’attività viene svolta in forma di ditta individuale, le opzioni sono:

  1. Regime forfetario, nel caso si rispettino i requisiti richiesti dalla norma e, in particolare, si preveda di incassare meno di 40.000 euro all’anno (rimando ad un articolo che ho scritto sull’argomento)
  2. Contabilità semplificata, nel caso in cui i ricavi siano inferiori a determinati limiti previsti dalla norma
  3. Contabilità ordinaria

Nel caso di società, il regime forfetario non è applicabile e non sono previsti regimi agevolati. Per le società di persone (SNC e SAS) è possibile optare per la tenuta della contabilità semplificata (con i medesimi limiti di cui sopra) in luogo di quella ordinaria. Le società di capitali (SRL e SPA) sono invece tenute sempre alla contabilità ordinaria.

GO! … La Comunicazione Unica

Una volta scelta la forma giuridica e il regime fiscale, si dovranno effettuare una serie di adempimenti amministrativi per comunicare agli Enti interessati l’inizio attività. Si tratta, in particolare, della presentazione della Comunicazione Unica di impresa ( c.d. ComUnica).

L’attività di commercio elettronico rientra nel concetto civilistico di “attività commerciale” e pertanto comporta l’obbligo di:

  1. iscrizione nel Registro Imprese
  2. apertura della partita Iva all’Agenzia delle Entrate
  3. iscrizione al Registro VIES per poter svolgere operazioni intracomunitarie
  4. iscrizione all’INPS sezione commercio
  5. Iscrizione all’INAIL (per le imprese commerciali è obbligatorio se si assumono lavoratori dipendenti)
  6. Comunicazione dell’avvio dell’attività al SUAP del Comune dove ha sede l’attività

Qui riassunte le tempistiche e le pratiche

CHI COSA QUANDO
Camera di Commercio Iscrizione al Registro Imprese Entro 30 giorni
Agenzia delle Entrate Apertura della partita iva e iscrizione al VIES Entro 30 giorni
INPS Iscrizione alla gestione commercianti Entro 30 giorni
INAIL Iscrizione per l’assicurazione infortuni Contestuale all’inizio attività
SUAP COMUNE SCIA di inizio attività Contestuale all’inizio attività

Costi

Per quanto riguarda i costi, si deve considerare che:

  1. Per la scelta della forma giuridica e del regime fiscale, il costo da sostenere è legato al compenso del consulente cui deciderete di affidarvi. Il mio consiglio è quello di confrontarvi con il vostro commercialista di fiducia, perchè la scelta di risparmiare in questa fase, potreste pagarla (e cara) con una scelta sbagliata;
  2. Per la costituzione, solo per le società è previsto l’atto notarile. In questo caso, quindi, dovrete preventivare la parcella del notaio;
  3. Per le pratiche di avvio dell’attività, le spese sono connesse ai bolli e diritti di segreteria per la pratica ComUnica , che variano in base alla forma giuridica dell’impresa.

Requisiti

In chiusura ricordo che per poter svolgere l’attività di commercio elettronico devono essere rispettati i requisiti morali e, nel caso in cui l’attività sia relativa a beni alimentari, anche i requisiti professionali.

 

Se hai bisogno di aiuto per iniziare un’attività di e-commerce, puoi contattarmi, sarò felice di darti una mano!