L’obbligo del POS non una novità, benché se ne parli molto in queste ultime settimane … è infatti stato introdotto già nel dicembre 2012, ma senza che venissero previste sanzioni.

Ora le cose sono cambiate perchè il Governo, con un decreto attuativo di prossima pubblicazione, vuole introdurre un nuovo meccanismo sanzionatorio per chi chi non accetterà il pagamento in moneta elettronica (bancomat, carte di credito, carte di debito ecc): la novità è la sanzione e non l’obbligatorietà.

A CHI INTERESSA?

Sono tenuti a dotarsi di POS tutti i soggetti che vendono beni e/o servizi, anche professionali. 

Si tratta di negozi, bar, ristoranti, artigiani, commercianti, architetti, medici e tutti i professionisti che operano a diretto contatto con il pubblico.

In sostanza si tratta di un obbligo che coinvolge chiunque effettui “attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi”.

COSA DOVREBBE CONTENERE IL DECRETO?

Innanzitutto, la sanzione: tutti coloro che per ora non hanno provveduto, non hanno ricevuto alcuna multa. Con il decreto attuativo, per chi non si adeguerà sarà prevista una sanzione fino a 30 euro per ogni pagamento negato.

Il decreto, inoltre, potrebbe contenere alcune esclusioni obbligo POS 2017:

  • professionisti associati che operano all’interno di uno studio e che non hanno rapporti diretti con i clienti
  • tabaccai e benzinai (temporaneamente)

Nel decreto attuativo ci sarà oltre alla sanzione 30 euro e all’esonero (anche temporaneo) per alcuni soggetti, il taglio del costo commissioni POS 2017. Si profila infatti una revisione delle commissioni bancarie per i pagamenti effettuati tramite POS. In questo modo, l’obbligo dovrebbe diventare meno gravoso.

CI SONO VANTAGGI?

vantaggi del POS sono:

  • agevolare i clienti;
  • aumentare la tranciabilità sui pagamenti;
  • convogliare su un unico conto corrente le somme incassate

QUALI SONO I COSTI?

Al momento di dotarsi del POS, per valutare le diverse offerte, si deve tener in considerazione che si potranno dover sostenere:

  1. Costi di installazione (una tantum)
  2. Canone mensile per il comodato d’uso del POS
  3. Costo fisso per transazione
  4. Costo percentuale per transazione

Conviene quindi fare una valutazione accurata delle diverse offerte presenti sul mercato, considerando che oltre al POS tradizionale, l’alternativa del POS mobile può consentire di ridurre le spese.