E’ lunedì 23 ottobre e ho appena finito di trasmettere i modelli Intrastat trimestrali che riguardano acquisti e vendite UE dei mesi di luglio, agosto e settembre appena trascorsi. L’adempimento andava fatto entro il 25 ottobre e, come sempre quando chiudo un adempimento. mi sento più leggera …

Ora cerco di rispondere ad una domanda che mi viene spesso fatta proprio proprio su questo tema:

Se sono in regime forfetario, come devo comportarmi nel caso di vendite o acquisti con l’estero?

Ho già parlato di regime fiscale agevolato forfetario in altri post a cui rimando:

I soggetti che adottano il regime forfetario beneficiano di agevolazioni e semplificazioni fiscali, per cui non addebitano l’Iva in fattura né la possono portare in detrazione per gli acquisti.

In relazioni alle operazioni con l’estero, gli adempimenti potrebbero essere:

Tuttavia, quale degli adempimenti vada o meno applicato, varia a seconda che si tratti di beni o servizi e a seconda del luogo della controparte:

Beni

Acquisti intracomunitari 

Per gli acquisti di beni da operatori UE entro la soglia di euro 10.000, l’Iva viene assolta nel paese di origine, pertanto l’acquirente forfetario non ha obbligo di iscriversi al VIES né di compilare l’Intra.

In caso di superamento della soglia di euro 10.000, il contribuente forfetario dovrà invece iscriversi al VIES, assolvere l’Iva versandola entro il giorno 16 del mese successivo, presentare l’elenco riepilogativo degli acquisti intracomunitari.

Cessioni intracomunitarie 

Le cessioni di beni nei confronti di soggetti UE sono assimilate alle operazioni interne, per le quali l’Iva non viene evidenziata in fattura.

Il cedente indica nella fattura emessa che l’operazione, soggetta al regime forfetario “non costituisce cessione intracomunitaria ai sensi dell’articolo 41, comma 2-bis, del D.L. 30 agosto 1993, n. 331”. I contribuenti forfetari non sono tenuti ad iscriversi nella banca dati VIES, né alla compilazione degli elenchi riepilogativi Intrastat.

Servizi

Prestazioni di servizi “generiche” (di cui all’articolo 7-ter del DPR 633/72) ricevute da soggetti UE

Sono considerate operazioni ordinarie per cui il contribuente forfetario dovrà:
– iscriversi al VIES;
– assolvere l’Iva integrando la fattura emessa e versare l’imposta entro il giorno 16 del mese successivo
– presentare il modello Intrastat.

Prestazioni di servizi “generiche” (di cui all’articolo 7-ter) ricevute da operatori economici extra-UE

Il contribuente forfetario non è tenuto all’iscrizione al VIES e alla presentazione del modello Intrastat, mentre dovrà assolvere l’Iva mediante l’emissione di un’autofattura, oltre che effettuare il versamento dell’imposta entro il giorno 16 del mese successivo.

Prestazioni di servizi “generiche” (di cui all’articolo 7-ter) rese a soggetti UE

L’operatore italiano contribuente forfetario deve:
– iscriversi al VIES;
– emettere la fattura senza addebito di Iva riportando la dicitura “inversione contabile”;
– presentare il modello Intrastat.

Prestazioni di servizi “generiche” (di cui all’articolo 7-ter) rese a soggetti extra-UE

Il contribuente forfetario non sarà tenuto all’iscrizione al VIES e alla presentazione del modello Intrastat ma dovrà emettere la fattura senza addebito di Iva riportando la dicitura “operazione non soggetta”.

E ora buona settimana a tutti. A lunedì prossimo!