CANONE RAI: addebito in bolletta, rimborsi ed esenzioni

Siamo ormai verso la fine dell’anno … un “regalo” che il fisco ci ha fatto nel 2016  è  il canone RAI nella bolletta dell’energia elettrica.

Facciamo quindi il punto sulla situazione:

 

Da chi è dovuto il canone RAI?

Da chi ha un apparecchio televisivo:

  • una sola volta all’anno
  • una sola volta a famiglia (se i familiari hanno la residenza nella stessa abitazione)

 

Quanto si paga?

A partire dal 2016 è stato ridotto a 100 euro (non più 113,50)

 

Come si paga?

Dal 2016 è stata introdotta la presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui si ha la residenza.

E’ previsto il pagamento del canone mediante addebito nella fattura dell’utenza di energia elettrica.

Il pagamento avviene in dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre di ogni anno. Solo per il 2016 il primo addebito del canone è stato effettuato a partire dalla prima fattura successiva al 1° luglio 2016.

Solo nei casi in cui nessun componente della famiglia sia titolare di contratto elettrico è previsto il pagamento del canone mediante il modello F24 (vedi esempi di compilazione F24 )

 

E’ possibile disdire l’abbonamento TV?

Nel caso in cui si voglia disdire l’abbonamento, in quanto non si detengono apparecchi televisivi in alcuna dimora, si deve presentare la dichiarazione sostituiva di non detenzione con il modello appositamente predisposto.

La dichiarazione può essere presentata:

  • direttamente dal contribuente tramite applicazione web utilizzando le credenziali dell’Agenzia delle Entrate
  • avvalendosi di un intermediario abilitato
  • a mezzo servizio postale, unitamente al documento di identità, in plico raccomandato senza busta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino
  • firmata digitalmente e trasmessa tramite PEC all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it

Il termine per comunicare la non detenzione ed evitare così l’addebito del canone RAI per il 2017 è il prossimo 31 gennaio.

E’ tuttavia preferibile presentare la dichiarazione sostitutiva prima, considerando che la prima rata del canone scatta già a gennaio. Per non ritrovarsi addebiti in bolletta (e dover fare poi domanda di rimborso) sarebbe quindi meglio presentare la dichiarazione entro il 31 dicembre (in caso di invio telematico) ed entro il 20 dicembre (in caso di spedizione via posta).

Ha validità annuale e va quindi inviata ogni anno.

Qui un approfondimento sui principali casi di esonero.

 

E’ possibile fare richiesta di rimborso del canone erroneamente pagato?

Nel caso in cui il canone sia stato pagato erroneamente a seguito di addebito nella fattura per la fornitura di energia elettrica, è possibile fare richiesta di rimborso, compilando l’apposito modello.

 

Dove si possono trovare maggiori informazioni?

2 Comments

  1. Molto utile! Ho una domanda: cosa significa “tramite un intermediario abilitato”? Il mio caso è questo: la bolletta della luce è intestata alla mia coinquilina, che non possiede le credenziali per accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate e probabilmente non riuscirà a richiederle entro la fine dell’anno. Io, invece, le possiedo. Sono considerabile un “intermediario abilitato”? Grazie!

    • Laura Benetti

      19 dicembre 2016 at 10:35

      Ciao Cecilia, gli intermediari abilitati sono consulenti del lavoro, commercialisti, ragionieri, periti commerciali, Caf e sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale ai loro dipendenti. Tu non puoi sei un intermediario abilitato, la tua coinquilina lo può fare via cartacea o attraverso il proprio consulente

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