OVVERO PILLOLE E CONSIGLI DI PIANIFICAZIONE PER FREELANCE

Una delle domande che mi viene posta più spesso quando incontro un aspirante freelance (ma anche da chi lo è già da qualche tempo) è come calcolare il proprio “stipendio” mensile.

La maggior parte delle volte mi viene fatta a ridosso delle scadenze fiscali, quando si avvicina il momento di pagare le tasse, per paura di non aver accantonato abbastanza.

Innanzitutto cerco sempre di chiarire, in particolare a chi ha un pregresso di lavoratore dipendente, che i guadagni del freelance sono difficilmente schematizzabili su base mensile, come succede quando si percepisce uno stipendio fisso. Nella maggior parte delle attività è normale registrare picchi di entrate, in positivo e in negativo, durante l’anno.

Premesso questo, sottolineo l’importanza di una buona pianificazione su base annuale.

Ma allora … come faccio a calcolare lo “stipendio” di un freelance?

Innanzitutto devi rispondere ad alcune domande:

  1. Che regime fiscale adotti? Si tratta di regime agevolato (minimi o forfetario) o di regime ordinario?
  2. Fiscalmente sei inquadrato come professionista o piccolo imprenditore?
  3. Che volume d’affari conti di avere nell’anno e quali costi dovrai sostenere?
  4. Hai altri redditi oltre a quello di professionista o d’impresa?
  5. Hai familiari a carico e/o spese detraibili dal reddito?

In sostanza sarà necessario:

  • Costruire un business plan che identifichi con buona approssimazione costi e ricavi dell’anno, per avere un’idea abbastanza precisa di quello che sarà l’utile del periodo;
  • Calare il risultato nella tua situazione specifica: il reddito fiscale (su cui si calcolano le imposte) varia infatti notevolmente a seconda del regime fiscale e dell’inquadramento, così come l’aliquota.
  • Tener conto di eventuali altri redditi che possono sommarsi e/o di spese eventualmente detraibili.
  • Infine, giusto per complicare ulteriormente, per fare un calcolo (seppur approssimativo ma quantomeno verosimile) della liquidità che si avrà in tasca (e di quanto invece è necessario accantonare), ci si deve ricordare che il sistema fiscale italiano funziona per saldi ed acconti

… lo so, hai ragione … non ho risposto alla tua domanda che cercavi uno strumento facile per avere un numero da poter spendere senza angoscia … ma perchè non esiste questo strumento.

C’è la possibilità di fare un calcolo, anzi è doveroso farlo per essere dei professionisti seri (e per non trovarsi impreparati quando arriva il malaugurato momento di pagare le tasse) !

I miei consigli operativi – per vivere la questione con più serenità possibile – sono:

  1. Usa un programma di contabilità semplice, che ti permetta di avere una visione chiara della tua situazione attuale (ovvero quanto hai fatturato, incassato e speso fino ad ora). Ce ne sono vari in commercio più o meno validi e più o meno costosi. Io, ad esempio, sia per me che per i miei clienti mi affido a Fatture in Cloud. Lo trovo un buon strumento perché è facile da usare, economico e puoi farci preventivi, fatture, gestire pagamenti e molto altro, sia da smartphone sia da computer. Per capire di cosa parlo, se vuoi guarda il breve video di presentazione . Trovandomi particolarmente bene, ho deciso di incentivarne l’utilizzo per i miei clienti attuali e futuri. Ho fatto questa scelta perché mi permette, come commercialista, di accedere direttamente a tutta la documentazione contabile dei clienti, oltre a poter scambiare informazioni in tempo reale, e quindi mi aiuta a velocizzare e risparmiare tempo.
  2. Fai una buona pianificazione annuale delle attività (io, ad esempio, per la pianificazione 2017 mi sono affidata a questo corso di Gioia Gottini).  Se hai chiare le attività che vuoi fare nell’anno e le risorse che ti servono, puoi anche elaborare un un buon budget di incassi e spese. Questo non significa che tu debba essere preciso al centesimo, ma devi essere in grado di avere una visione verosimile della situazione finanziaria.
  3. Cerca di informarti sulla fiscalità relativa al tuo regime (leggi questo blog ad esempio, ma anche alcuni libri ed ebook che parlano di fisco spiegato semplice)  e su come costruire un business plan (anche su questo argomento ci sono testi molto semplici e validi). Nella mia newsletter (ti sei già iscritta qui vero?) e in questo blog, ho intenzione di dare indicazioni su testi e strumenti che trovo particolarmente ben fatti e di semplice utilizzo.
  4. Affidati a un consulente fiscale di cui hai fiducia, che possa aiutarti a fare questa pianificazione in modo corretto e attendibile. Mah … chi potrei consigliarti? Che ne dici… dai un occhio qui ?

Domanda: Ma un freelance quanto guadagna al mese? Come si fa a calcolarlo?

Risposta: E’ possibile (oltre che doveroso) calcolare lo “stipendio” di un freelance, ma purtroppo (almeno per ora) la fiscalità in Italia non è così semplice … per cui, mi spiace ma no, non esiste uno modo immediato per farlo, però ci sono degli accorgimenti abbastanza semplici che possono aiutarti e salvare le tue finanze!

Ti sono stata d’aiuto? Hai bisogno di una mano per capire meglio? Quali sono i tuoi dubbi? Fammi sapere!