Siamo ormai alla fine del 2017. Molti mi chiedono se investire o meno in nuovi beni strumentali prima della chiusura dell’anno fiscale. Ovviamente per rispondere alla domanda bisogna valutare la situazione della singola azienda (vedi l’ultimo post).

Una variabile da non trascurare sono le agevolazioni fiscali in essere: facciamo il punto sui SUPER E IPER AMMORTAMENTI, alla luce della Legge di Bilancio 2018.

Super ammortamento

La disciplina del super ammortamento si riferisce a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano) e agli esercenti arti e professioni.

Il super ammortamento, per l’acquisto di beni materiali, strumentali e nuovi, si applica fino al 31/12/17 in questo modo:

  • si considera, ai soli fini degli ammortamenti, il costo maggiorato del 40%
  • su tale costo maggiorato si applicano le ordinarie aliquote di ammortamento (ridotte alla metà per il primo esercizio per i soggetti titolari di reddito d’impresa)
  • il tutto si riferisce alle imposte dirette (IRES e IRPEF), con conseguente esclusione dell’IRAP.

La Legge di Bilancio 2018 ha previsto la proroga di un ulteriore anno dell’agevolazione,  fino al 31/12/2018, ma con alcune variazioni:

  • un’aliquota inferiore: dal 140% si passa al 130%
  • tra i beni agevolabili sono esclusi i mezzi di trasporto. Se già dal 2017 gli autoveicoli a uso promiscuo erano stati rimossi dai beni incentivati, con la Manovra 2018 restano fuori dal beneficio.

Il super ammortamento si potrà quindi richiedere per i beni acquistati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, ovvero entro il 30 giugno 2019, a condizione che entro fine 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

 Iper ammortamento

La platea dei soggetti interessati è più ristretta della precedente, limitandosi ai soggetti titolari di reddito d’impresa.

L’agevolazione consiste:

  • nella possibilità di incrementare del 150% il costo fiscale del bene ammortizzabile. Il beneficio fiscale si traduce in un incremento del costo di acquisizione del bene del 150%, che determina un aumento della quota fiscalmente deducibile, consentendo così di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto.
  • l’incentivo riguarda beni finalizzati a “favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello industria 4.0”. I beni agevolabili sono quelli indicati nell’Allegato A della Legge di Bilancio per il 2017

La Legge di Bilancio 2018 ha previsto una proroga e le imprese potranno godere dell’iper ammortamento in relazione agli acquisti effettuati entro il maggior termine del 31.12.2018 (anziché 31.12.2017):

  • l’aliquota viene confermata nella misura del 150% del costo di acquisizione
  • onde evitare che il beneficio dell’iper ammortamento interferisca, negli esercizi successivi, con le scelte di investimento, la sostituzione di un bene non determina la revoca dell’agevolazione. In caso di costo di acquisizione dell’investimento sostitutivo inferiore al costo di acquisizione del bene sostituito il beneficio calcolato in origine dev’essere ridotto in corrispondenza del minor costo agevolabile.

Per l’iper ammortamento, inoltre, i tempi sono più lunghi: sarà disponibile per investimenti in beni nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2018, oppure entro il 31 dicembre 2019 se si paga comunque un acconto pari ad almeno il 20% entro il 2018.